Chi siamo e Contatti
Presuntuosi? forse, anzi sicuramente, ma anche stanchi e annoiati da giorni, mesi, anni passati a leggere e scrivere le stesse cose sui vari siti che frequentiamo abitualmente, limitandoci a prendere atto di una situazione del Turismo Itinerante che in Italia, a fronte di una continua crescita di utenti, viene osteggiato e perseguitato in modo sempre più virulento: intendiamoci, la ragione non stà tutta dalla nostra parte e molto cè da fare nell'educare verso i giusti comportamenti tutti coloro che si affacciano a questo modo di fare turismo.
Noi, nel nostro piccolo, tenteremo di dare un contributo per cercare di far sì che possa essere intrapresa una strada di dialogo e collaborazione con tutti coloro che sono interessati e toccati da questo modo di concepire il turismo, nel tentativo di far comprendere, sopratutto alle Pubbliche Amministrazioni, che il camperista deve essere visto come una risorsa per i proprio territorio e non come un nemico.
Puo sembrare strano che si voglia fare questo partendo da una piattaforma di richieste, ma una base di partenza è pur necessaria.
Non abbiamo sponsor di sorta, non dobbiamo quindi proccuparci di interessi di parte, tutti coloro che vogliono aderire alle nostre iniziative sono i benvenuti, chiediamo solo il rispetto verso le opinioni e le persone che parteciperanno a questa iniziativa.
Movimento Camperisti
I fondatori: Eriberto Genovese, Valerio Poluzzi, Ivano Pavan
Per qualsiasi comunicazione inviate una e-mail a direzione@movimentocamperisti.com
Il Movimento Camperisti è qui!
Il turismo itinerante con le autocaravan (camper) e’ attualmente non favorito :
- dai tanti (troppi!) divieti di circolazione e sosta (in particolare di sosta che in molti casi e’ estesa su tutto il territorio comunale) che in molti casi appaiono illegittimi in quanto non validamente e/o sufficientemente motivati
- dalla vigente normativa, poco chiara e di conseguenza “interpretabile” (purtroppo sempre a sfavore dei camperisti)
- dalla mancanza di strutture ricettive (aree attrezzate) e di servizio (camper service)
- dai costi troppo elevati dei campeggi, anche in relazione delle poche necessita’ dei camperisti
Il turismo itinerante puo’ essere una grande risorsa per il turismo in quanto (fonte: rivista AC Autocaravan nr. 4/2006) :
- solo in italia circolano 200.000 autocaravan con una media di 3 persone ad equipaggio, il che significa 600.000 camperisti italiani che viaggiano tutto l’anno per la penisola (in europa sono circa 3 milioni le persone che utilizzano l’autocaravan)
- il settore “vale” 6 miliardi di euro all’anno a cui si aggiungono (stimano) 775 milioni di euro per acquisti vari; un flusso di denaro che si riversa nelle casse dei commercianti e indirettamente in quelle delle Amministrazioni locali in maniera certamente piu’ costante rispetto ad altre forme di turismo in quanto i camperisti viaggiano durante tutto l’arco dell’anno (per una media di 15 viaggi nei 12 mesi) e non solo nei periodi canonici di grande affluenza turistica
A tal riguardo un gruppo di camperisti vuole proporre tramite questo sito delle iniziative volte a “sollevare” il problema.
il “Manifesto” del Movimento Camperisti
Rispettosi e consapevoli. I viaggiatori che si riconoscono nel Movimento Camperisti sono così. Rispettosi, perché in ogni stagione il rispetto dell'ambiente e dei luoghi che si vogliono visitare è la premessa per la tutela del territorio. Consapevoli, perché sanno che un equilibrio fra diritti e doveri fa crescere simultaneamente il piacere del viaggiatore e l'economia dei comuni a vocazione turistica.
Il turismo itinerante attuato con autocaravan è un’attività turistica culturale, di limitato impatto ambientale, con sviluppo e coinvolgimento socio-economico benefico verso le popolazioni locali.
Il visitare luoghi senza lasciare traccia del nostro passaggio, non essendo necessari residenze, villaggi turistici, alberghi extralusso non integrati con l'architettura locale, ma al contrario strutture a basso impatto ambientale come: agriturismo, campeggi e aree sosta per autocaravan, la configura a tutti gli effetti come una attività ecoturistica da incentivare.
Il Movimento Camperisti è autonomo da partiti politici, da organizzazioni sindacali o imprenditoriali e da associazioni di settore. Nasce adesso perché sta crescendo il numero dei camperisti. L'incremento delle autocaravan immatricolate è una buona notizia per il turismo italiano, il quale soffre tradizionalmente di un eccesso di stagionalità. Ma, come per tutte le cose che crescono, anche l'aumento dei camper in movimento porta dei nodi da sciogliere quanto prima, per evitare che il successo stesso del viaggiare in plein-air si trasformi in un limite.
Oggi il turismo itinerante è alle prese con problemi normativi, carenza di informazioni, insufficienza dei servizi.
Il Movimento Camperisti individua - a titolo esemplificativo - alcuni punti critici:
1) irrazionalità: con il codice della strada che nello stesso tempo consente il pernottamento in un camper in sosta ma vieta l'uso del riscaldamento
2) caos: con il moltiplicarsi di normative regionali e di ordinanze comunali la cui piena conoscenza è impossibile per chi viaggia
3) iniquità: perché lo scarico selvaggio non costa alcun punto sulla patente al contrario di quanto accade per una eccedenza di massa anche inferiore al 10%
4) speculazioni: l'insufficiente numero di camper service e l'assenza di una mappa affidabile della rete favoriscono sia comportamenti speculativi da parte di chi mette a disposizione il servizio - con prezzi per il solo carico e scarico paragonabili a quelli di un soggiorno - sia comportamenti scorretti da parte di chi dovrebbe utilizzarlo, con la pratica dello scarico abusivo
5) disomogeneità: vi sono province che prevedono espressamente itinerari attrezzati per i camper così come vi sono località nelle quali sono in vigore limiti generalizzati tesi a impedire qualunque tipo di sosta dei camper e vi sono anche aree dove l'amministrazione pubblica non si è posta né il problema di accogliere né quello di regolamentare il turismo itinerante
Nella situazione descritta il Movimento Camperisti ha come obiettivi:
a) la collaborazione fra e con associazioni di settore, camper club, altri movimenti e, nel rispetto dei ruoli di ciascuno, con le associazioni di consumatori e con quelle economiche attive nel turismo itinerante
b) le proposte di revisione della normativa nazionale e regionale per il superamento di ambiguità e irrazionalità
c) la nascita di una banca dati pubblica che raccolga le normative locali riguardanti il turismo itinerante e la mappa dei punti di servizio dedicati ai camper
d) lo sviluppo di una coscienza del camperista all'insegna del motto: rispettosi e consapevoli
Per concludere, alcune semplici indicazioni per accedere e partecipare al Movimento Camperisti:
1) l’iscrizione al sito del Movimento Camperisti e’ necessaria per poter usufruire dei servizi offerti (p.e. partecipazione attiva al forum, download documenti, etc.) ed e’ aperta a tutti gli interessati che ne condividono i principi, scopi e finalita’; chiunque in qualsiasi momento puo’ chiedere di revocare l’iscrizione
2) l’iscrizione al sito del Movimento Camperisti e’ gratuita; non esistono tessere sociali; non esistono sconti e agevolazioni con alcun ente commerciale; e’ esclusa ogni forma di pubblicita’ commerciale; il Movimento non ha alcuna finalita’ di lucro
3) tutti possono partecipare attivamente alla vita del Movimento Camperisti anche p.e. proponendo iniziative/attivita’ che verrano discusse e se la maggioranza dei partecipanti alla discussioni sara' favorevole verranno approvate ed attuate; a tal riguardo non sono ammessi multi-nick (questo per non “sfalsare” la discussione e approvazione o meno delle iniziative/attivita’ proposte); eventuali multi-nick verranno “bannati”