Riceviamo da un amico camperista e volentieri pubblichiamo
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DOPO I FATTI DI IERI A S.SALVO HO RITENUTO OPPORTUNO FARE CIO' CHE SEGUE,
FATELO ANCHE VOI E PASSATE L'INFORMAZIONE AD ALTRI CAMPERISTI. L'INDIRIZZO E':
SINDACO DEL COMUNE DI S.SALVO (CH)
Egregio signor Sindaco le porgo i miei saluti, e chi La scrive è un
camperista che l’ha sempre stimato, e non solo per i Suoi ideali politici , ma
anche per la Sua disponibilita’ nei riguardi della categoria , appunto
“camperisti”. Ricordo che Lei i primi di luglio veniva a darci il benvenuto con
vino e pasticcini, (questo ogni anno), poi l’area camper e’ stata spostata, in
particolare più distante dal mare. Ieri 2 giugno l’abbiamo trovata chiusa e
siamo venuti a conoscenza che la gestira’ un privato con prezzi esorbitanti, ma
questo è niente, perche’ proprio ieri, dopo essere stati a S. Salvo sapendo
della sua ospitalita’, e dopo avere pagato il ticket, un gruppo di polizia
urbana, in malomodo, letteralmente ci cacciava via come cani rabbiosi.
Al vigile gli facevamo notare che nel codice della strada non esiste il
divieto di sosta per camper. Se un sindaco emana un ordine sindacale ci deve
essere un buon motivo, e in alternanza deve dare modo di parcheggiare altrove ;
inoltre deve essere apposto dietro il segnale di divieto l’ordine sindacale ,
cosa che non era affatto visibile, pertanto quel cartello l’avrebbe potuto
piantare chiunque. Noi La invitiamo a leggersi il codice della strada all’
articolo 185, in cui (sostanzialmente)
dice che gli autocaravan sono soggetti alla disciplina delle autovetture.
Già a Giulinova (TE) è successo un fatto simile,e 80 camperisti hanno fatto
causa al Sindaco, che ha dovuto risarcire le sanzioni amministrative fatte dai
vigili più le spese di giudizio e ricevendo un ammonimento dal Ministero dei
Trasporti.
Invitiamo la polizia urbana a punire severamente il camperista che sfugge
alle regole con sanzioni previste dal c.d.s. senza indugi.
Inoltre guardando un t.g. regionale d’abruzzo apprendiamo che sono stati
stanziati dei fondi per creare aree di sosta per autocaravan e caravan, e
invece ci siamo ritrovati cacciati in malo modo da una pattuglia di vv uu che
non ha avuto un minimo di riguardo per noi cittadini italiani, e noi conoscendo
Lei dai modi gentili, e disponibili, pensiamo che Lei non fosse a conoscenza di
cio’ che accadeva, per cui adesso ne è a conoscenza.
Noi siamo dei cittadini Italiani come Lei , di cui : impiegati,professori,
giudici di pace, commercianti, e altro, ed essre trattati come zingari non è un
modo per mandarci via, anche se illegalmente, chi per anni è stato ospite
gradito da tutti i commercianti di S. Salvo marina, e da Lei stesso, da tutti
noi osannato per la Sua disponibilità nei nostri confronti.
Signor Sindaco , noi Le chiediamo di creare una nuova area di sosta per camper
come previsto dalla legge, è visto che di spazio a S. Salvo c’e’ ne’ tanto ,non
vedo il motivo di questo atteggiamento nei nostri confronti.
Lei come sa’ la nostra presenza a S.Salvo è indice di turismo, e Lei come sa
il turismo comporta benefici per tutti i commercianti del luogo.
Le lascio la mia e-mail e a nome di tutti noi Le sarei grato, se anche per
solo cortesia potesse rispondere a questa mia a nome di tutti i camperisti.
francochitarra@libero.it con osservanza. Francesco Miale e tutti i
camperisti.
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